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POLISPORTIVA A. FERRARIN PALLAMANO MILANO - La Storia
La situazione attuale
I primi anni del nuovo millennio portano un po’ di instabilità a livello dirigenziale all’interno della società. I numerosi impegni di lavoro, la pressante situazione del nostro meraviglioso sport in Italia fanno si che la presidenza passi, nel giro di qualche anno, dalla famiglia Chiappa a Massimo Scazzosi, reo di un ottimo operato e tutt’ora disponibile alla causa societaria seppur con meno tempo a disposizione. Proprio questa mancanza di tempo da dedicare alla società apre le porte della presidenza a Francesco Tolusso, attuale presidente.
Le compagini si stabilizzano definitivamente nei rispettivi campionati di Serie B: la squadra maschile, al tempo allenata da Marco Martini, conquista per due volte i playoff per la A2 dopo due stagioni sempre al vertice; le ragazze riescono invece nell’impresa e, per un anno, tornano a militare nel campionato di Serie A2.
Il movimento continua a gravitare principalmente intorno a San Donato Milanese, anche grazie all’impegno profuso dal Professor Pugliese: difatti, con l’aiuto del Comune di San Donato Milanese la pallamano trova spazio anche all’interno della Settimana dello Sport, con una giornata totalmente dedicata alla pallamano stessa ed all’aggregazione.
Dopo più di un quarto di secolo però si avverte la necessità di espandere l’area di influenza su altre parti dell’hinterland milanese. Si arriva pertanto nella periferia nord di Milano, precisamente a Sesto San Giovanni. Qui inizia la collaborazione con il G.a.N. (Gesù a Nazareth), squadra fondata e coordinata da Don Marco Lucca, nella quale si ritrovano gli stessi obiettivi che hanno portato alla nascita della Polisportiva Arturo Ferrarin e che ne sono tuttora le linee guida: togliere i ragazzi più piccoli dai pericoli della strada e fornire loro, tramite lo sport, dei concetti importanti per il resto della loro vita. L’intesa è subito perfetta, tanto che le due società, con il nome di Ferrarin, partecipano insieme ai campionati giovanili delle serie Under 15 ed Under 18.
Nel 2006 la Ferrarin partecipa attivamente con una squadra maschine e ben due femminili, per la seconda volta, al torneo EuroCriterium il quale si tiene ogni anno a Parigi. Nel 2005, data della prima presenza della Ferrarin a tale torneo, la squadra maschile ha conquistato il secondo gradino del podio, perdendo la finale nelle battute finali del match contro i norvegesi dell’Oslo, militanti in serie A norvegese. L’anno successivo sono proprio le due compagini femminili a darsi battaglia in finale, permettendo di aggiudicarsi le due posizioni di vertice.
Per la stagione 2006/2007 la società sta cercando di muoversi attivamente su tutti i fronti ripartendo dal fondamentale movimento giovanile, essenziale per garantire longevità alla società. Inoltrata la collaborazione con diversi istituti nell’hinterland milanese: tale cooperazione riguarderebbe i ragazzi delle scuole elementari e medie, con l’obiettivo di un avvicinamento alla pallamano ed allo spirito sportivo. L’accordo più importante a livello giovanile è stato raggiunto con il G.S. Martinengo, intesa che porterà alla fusione delle due squadre Under 18 e all’iscrizione, dopo diversi anni, di una giovanile femminile, più precisamente l’Under 13.
Mentre a livello femminile viene confermata la partecipazione al campionato di serie B, per la maschile si profila una partecipazione al campionato di categoria inferiore, la serie C. La scelta, motivata da motivi extra-societari, viene colta come un piccolo passo indietro attuale per dare inizio ad un progetto a lungo termine.
Pol. Arturo Ferrarin
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